Tutto è iniziato nel lontano 1985 quando Antonio Verdini recatosi nel negozio
di Celaschi Carlo per ordinare un timbro,
parlando su dove ormeggiare le proprie barche, entrò il Maresciallo Caserta e subito non persero
l’occasione per chiedergli se poteva rimediare 2 posti barca.
Il maresciallo rispose di fargli una richiesta ufficiale e che avrebbe rimediato un’area per costruire
un pontile.
I due risposero titubanti di avere problemi a trovare altre persone ma Caserta li rassicurarò dicendo
che intanto erano in due e che lui ne avrebbe trovate altre sette.
Il primo che fu contattato è stato Flavio Lasorella con il quale decisero il nome del pontile “La
Marina”.
Prepararono tutte le richieste che vennero subito accettate e il 19/10/1985 dal notaio fu registrato
l’atto costitutivo.
Iniziarono subito i lavori di realizzazione comprando a un prezzo irrisorio dei bidoni che venivano
smaltiti da una ditta di Fermo , gli fù fatto il telaio e acquistati dall’Enel dei pali di cemento
lunghi 10 m. al costo di 5 milalire ognuno.
La parte galleggiante era di 30 posti barca ma mancava la parte fissa quindi per accedervi è stata
legata con una doppia cima una barca a una carrucola. Tirando la cima ci si avvicinava al pontile,
mentre con l’altra si tornava alla riva.
Poi è stata realizzata la parte fissa e, con gli anni, sono state apportate altre migliorie, fino ad
arrivare ai giorni nostri con una struttura che è divenuta simbolo del porto.