ATTIVITÀ SPORTIVA
Il cuore pulsante della ASD La Marina è rappresentato dall’attività sportiva, che unisce agonismo, passione e formazione.L’associazione promuove gare agonistiche e competizioni sociali, valorizzando lo spirito sportivo e la sana competizione, affiancate da una strutturata scuola di pesca dedicata a tutti i livelli, dai principianti agli appassionati evoluti.Attraverso corsi, eventi e momenti di condivisione, La Marina contribuisce alla diffusione della cultura del mare e della pesca sportiva, creando un ambiente inclusivo e altamente qualificato.
SOCIALE E INCLUSIONE
La Marina è anche un presidio di solidarietà e inclusione sociale, fortemente impegnato nel costruire opportunità per tutti.Particolare attenzione è dedicata alle persone con disabilità e alle donne operate di tumore al seno, attraverso iniziative che coniugano sport, benessere e valorizzazione personale.L’associazione promuove percorsi che favoriscono il recupero psicofisico, la socializzazione e l’integrazione, utilizzando il mare come spazio di rinascita, condivisione e crescita.
ARTE, CULTURA E TRADIZIONE
La Marina rappresenta un luogo vivo di identità culturale, capace di unire passato e presente.Grazie alla sua forte impronta grafica e alla posizione strategica tra borgo marinaro e porto, l’associazione contribuisce a riportare in vita le antiche “lancette”, il dialetto locale e i mestieri della tradizione.Attraverso rappresentazioni teatrali in dialetto, il sostegno a progetti culturali come il glossario dialettale e investimenti nella comunicazione visiva, La Marina si configura come un vero laboratorio di memoria storica e valorizzazione territoriale.
SPAZIO PUBBLICO E DIVULGAZIONE
La Marina è un punto di riferimento aperto alla comunità, uno spazio pubblico che accoglie e sostiene iniziative di valore sociale e culturale.L’associazione ospita eventi organizzati da altre realtà, dalle raccolte fondi a campagne di sensibilizzazione su temi sanitari e sociali, contribuendo attivamente alla diffusione di messaggi di interesse collettivo.Parallelamente, promuove convegni e momenti di approfondimento su sicurezza, normativa e temi giuridici, anche in collaborazione con l’Università di Macerata, consolidando il proprio ruolo come centro di divulgazione e crescita culturale.
La Storia
Tutto è iniziato nel lontano 1985 quando Antonio Verdini recatosi nel negozio
di Celaschi Carlo per ordinare un timbro,
parlando su dove ormeggiare le proprie barche, entrò il Maresciallo Caserta e subito non persero
l’occasione per chiedergli se poteva rimediare 2 posti barca.
Il maresciallo rispose di fargli una richiesta ufficiale e che avrebbe rimediato un’area per costruire
un pontile.
I due risposero titubanti di avere problemi a trovare altre persone ma Caserta li rassicurarò dicendo
che intanto erano in due e che lui ne avrebbe trovate altre sette.
Il primo che fu contattato è stato Flavio Lasorella con il quale decisero il nome del pontile “La
Marina”.
Prepararono tutte le richieste che vennero subito accettate e il 19/10/1985 dal notaio fu registrato
l’atto costitutivo.
Iniziarono subito i lavori di realizzazione comprando a un prezzo irrisorio dei bidoni che venivano
smaltiti da una ditta di Fermo , gli fù fatto il telaio e acquistati dall’Enel dei pali di cemento
lunghi 10 m. al costo di 5 milalire ognuno.
La parte galleggiante era di 30 posti barca ma mancava la parte fissa quindi per accedervi è stata
legata con una doppia cima una barca a una carrucola. Tirando la cima ci si avvicinava al pontile,
mentre con l’altra si tornava alla riva.
Poi è stata realizzata la parte fissa e, con gli anni, sono state apportate altre migliorie, fino ad
arrivare ai giorni nostri con una struttura che è divenuta simbolo del porto.
Il Direttivo 2025
Flavio Lasorella - Presidente
Marco Brunelli - Vicepresidente
Paolo Piantoni - Segretario
Mirko Rosati - Resp. Sportivo
Matteo Gasparrini - Resp. Ormeggi